Gli interventi per la sicurezza negli ultimi 6 anni

- Incremento dell’asfalto drenante (antipioggia): 19% della rete nel 2002;  35% circa a fine 2008  (che rappresenta il 100% dei tratti autostradali, pari a c.a km 100, il cui tracciato si sviluppa a quote inferiore a 600 m slm).
 

- Aumento dei coefficienti di aderenza e regolarità delle pavimentazioni, grazie a cicli di rinnovo passati da 11 a 7 anni circa.

- Sostituzione e ammodernamento di circa 540 km di barriere spartitraffico, pari al 65% della rete, e riqualificazione del 100% delle barriere di protezione laterale presenti lungo la rete. Tali interventi sono stati realizzati nonostante non fossero richiesti dalla normativa vigente.
 

- Installazione delle reti di protezione antiscavalcamento su 70 km di viadotti con carreggiate separate, pari al 60% della rete, il cui completamento (restante 40%) è previsto nel 2009.

- Chiusura di tutti i  varchi aperti sullo spartitraffico con strutture mobili per permetterne l’apertura rapida in situazioni di emergenza.

- Avvio del programma di rifacimento di tutti gli impianti di illuminazione delle gallerie per adeguarli alle nuove normative.

- Riduzione dell’incidentalità in cantiere  grazie al potenziamento e integrazione della segnaletica di cantiere prevista dal Codice della Strada
 

- La Polizia Stradale assicura la vigilanza con  pattuglie contemporaneamente presenti su tutti i 281,4 km della rete.


L’impegno sul fronte della sicurezza ha permesso abbassare ulteriormente il Tasso di Incidentalità Globale da 70,6 nel 1991 a 39,7 nel 2008 ed  il tasso di mortalità  da 1,5 nel 1991 a 0,2 nel 2007, conseguendo l’importante obiettivo fissato dall’Unione Europea di riduzione del 50% della mortalità entro il 2009.
 

Andamento del Tasso di Incidentalità Globale *

 

 

 

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