Strada dei Parchi vista da vicino
Tutte le attività svolte da Strada dei Parchi S.p.A. hanno come obiettivo prioritario quello di dare il migliore servizio possibile al viaggiatore in termini di mobilità e di assistenza.
I Numeri
Km di rete: 281,4
Caselli: 27
Aree di Servizio: 12
Aree di parcheggio: 6
Punto Blu: 2
Dipendenti: 518
Clienti al giorno: 262.000
Veicoli al giorno: 150.000
Le Autostrade A24 ed A25, agli effetti dell’esercizio, sono suddivise in:
- 3 Centri di Esercizio con 6 Posti di Manutenzione (Roma Est, Valle del Salto, L’Aquila Ovest, Celano, Pescara, Colledara);
- 3 N.I. (Nuclei Impianti) ed un centro di monitoraggio (CEM) per la sorveglianza e manutenzione degli impianti elettrici e speciali (Roma Est, Centrale S. Rocco, Centrale Carrito, Centrale Gran Sasso);
- 5 Sedi per l’esazione del pedaggio (Roma Est, Tivoli, Avezzano, Chieti e L’Aquila Ovest), alle quali fanno capo le varie Stazioni.
L’organico delle Autostrade A24 e A25 è soggetto a variazioni in periodi particolari (estivo e feste natalizie) per fare fronte alle maggiori esigenze del traffico.
Il personale di Esazione, quello della Sala Operativa, del CEM (Centro Monitoraggio Impianti) e gli Ausiliari della Viabilità, operano in autostrada 24 ore su 24, in turni continui e avvicendati.
Presso la sede della Direzione Generale Esercizio (DGE) in Via G.V.Bona 105 Roma funziona h24, equipaggiata con moderne tecnologie, la Sala Operativa (S.O.) che costituisce il cuore del Sistema, vero organo vitale per il corretto funzionamento della Gestione ed Esercizio delle Autostrade A24 e A25. La Sala Operativa provvede alla raccolta, con strumenti informatici e/o radiotelevisivi, di dati ed informazioni su tutto quanto avviene in autostrada e presso le stazioni, con conseguente successivo smistamento di informazioni ed istruzioni ad operatori e viaggiatori in base delle decisioni assunte nel rispetto delle vigenti procedure.
La Direzione esplica la propria attività di esercizio e gestione dell’infrastruttura coordinandosi con altri enti e soggetti, ognuno dei quali responsabile della propria specifica attività:
- Il Centro Operativo Autostradale (C.O.A.) della Polizia Stradale, che coordina le attività delle Pattuglie della Polstrada delle sottosezioni di Roma Est, L’Aquila Ovest e Pratola Peligna, le quali operano in turni continui e avvicendati h24 con compiti di istituto che esulano dai normali piani di vigilanza;
- le Società Petrolifere e le Società di Ristorazione, concessionarie dell’erogazione dei servizi di rifornimento e di ristoro sulle Aree di Servizio;
- i Vigili del Fuoco, con i compiti di istituto;
- ACI-Global, VAI-Europ Assistance e AXA Assistance per i servizi di soccorso meccanico;
- il 118 che garantisce il pronto intervento del soccorso sanitario.
L’impegno Ambientale
La Strada dei Parchi con le autostrade A24 e A25 attraversa un territorio veramente interessante e ricco dal punto di vista naturalistico sia nella Regione Lazio sia nella Regione Abruzzo.
Si evidenzia, al riguardo, la presenza sul territorio di ben sei Parchi Naturali:
Sull'Autostrada A24 dirigendosi verso il Monte Livata si raggiunge il Parco dell’Appennino e Monti Simbruini, nei pressi di Assergi si attraversa il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e poi a Nord troviamo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini;
Sull'Autostrada A25 nei pressi di Celano si costeggia il Parco del Sirente Velino, più ad est, all'altezza di Bussi si trova il Parco Nazionale della Maiella e a sud di questo il Parco Nazionale d’Abruzzo.
La rete autostradale pertanto immersa in questo pregevole scenario naturalistico svolge, nella sua funzione di infrastruttura di comunicazione, un ruolo importante per la valorizzazione ed il controllo delle suddette aree protette.
La Funzione Sociale
Strada dei Parchi inoltre con la sua rete che collega i due versanti Est ed Ovest della penisola svolge una funzione essenziale a supporto della mobilità, delle attività produttive, delle comunicazioni, del commercio, del turismo e quindi dello sviluppo sociale ed economico del Paese. Il sistema autostradale crea opportunità di sviluppo e contribuisce ad ottimizzare l’utilizzo di fattori produttivi, generando valore per l’intera collettività.