Turismo

Il lago dei misteri a forma di cuore

lago-di-scanno-2E’ Il lago che separa le montagne del Parco Nazionale creando spettacolari gole nella roccia, selvaggio e di incommensurabile bellezza.  Il lago di Scanno, originato da una frana del Monte Genzana, è ricco di leggende e di scenari incantevoli.

E’ noto come il “lago dei misteri a forma di cuore”. Si estende tra il comune di Scanno, dal quale prende il nome, un paese in provincia de L’Aquila, compreso nel Parco Nazionale d’Abruzzo e nella Comunità Montana Peligna e il comune di Villalago un paesino di montagna anch’esso in provincia de L’Aquila. Si trova nella bassa provincia de L’Aquila tra i Monti Marsicani, nella rigogliosa Valle del Sagittario.

Si è originato a causa di una frana, migliaia di anni fa, che ha sbarrato il fiume Tasso facendogli assumere questa particolare forma a cuore. Ha come immissari, il torrente Tasso ed il torrente Giordano e alcuni corsi d’acqua minori e stagionali.

Alcune volte durante l’inverno, con la stagione delle piogge, un corso d’acqua attraversa la valle, dando vita ad altri laghi minori, come il lago Cupaglione, Lago Secco o Laguccio, Lago Pio o Cupìa e Lago Buono. Quest’ultimi, sono alimentati dalle acque piovane e dal disgelo delle nevi fino alla tarda primavera. La sua profondità varia da un minimo di trenta a un massimo di 32 metri quando c’è la piena.

A causa della ripida uniformità delle sponde e l’assenza di un emissario stabile, la vegetazione è molto povera e scarsa in quanto nelle aree più vicine al lago non vi sono né pantani né torbiere.

Le piante d’albero prevalenti sono salici, pioppi e tiglio. Tra i mammiferi si possono ammirare i lupi appenninici, gli orsi marsicani e le volpi rosse. Gli uccelli che lo popolano sono le anatre selvatiche, i gufi, le aquile e i falchi pellegrini. La fauna ittica è composta da persici reali, trote, pesci gatto, anguille e dalla rara tartaruga tigrata di acqua dolce.

Lago di ScannoQuesta meraviglia è stata inserita nell’elenco dei siti di interesse comunitario ed è noto come il “lago dei misteri irrisolti”. Pare che, sia custode di fenomeni strani. Le sue acque si ritirano, un oggetto non identificato pare si celi tra le sue profondità, le bussole impazziscono, armi belliche che riemergono dopo settanta anni e i pesci muoiono all’improvviso, ma a tutto c’è una spiegazione.

In seguito a questi strani fenomeni, il lago è stato messo sotto osservazione dagli esperti e dai tecnici dell‘Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, i quali con apparecchiature speciali hanno monitorato e trovato dei segnali idonei a svelare i campi magnetici. Nel frattempo, però, si avanzano ipotesi, come quella che durante la Seconda Guerra Mondiale, il lago era usato come una discarica ed ecco perché la presenza dell’ordigno inesploso presente nei suoi fondali. Non solo, perché conseguentemente all’abbassamento delle acque riconducibile all’intensa siccità e al terremoto del 2009, sarebbero riemerse anche munizioni, pistole e mitra.

A causa di questa concentrazione di materiali ferrosi, la fauna e la flora potrebbero essere messe a rischio e si spiegherebbe anche il forte campo magnetico presente che fa impazzire le bussole dei sommozzatori. Tanti ancora gli accertamenti e le analisi, ma proprio questo mistero che ruota attorno al lago a forma di cuore, rende questo posto magico, romantico e meta di molti turisti.

PERCORSO CONSIGLIATO PER RAGGIUNGERE IL LAGO DI SCANNO da RomaTeramoPescara

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