Approfondimenti

Multe: chi paga quando il proprietario dell’auto e il conducente non sono la stessa persona

Quando si ha a che fare con le multe stradali può capitare che siano due i soggetti a dover pagare: il proprietario dell’auto e chi ha materialmente violato il codice della strada.

Basta pensare al caso del padre che presta l’auto al figlio. Se quest’ultimo compie un’infrazione, la multa arriva prima al titolare del mezzo, cioè il genitore, che è obbligato entro 60 giorni a comunicare alla polizia tutti i dati anagrafici del conducente dell’auto. E la falsa dichiarazione è punibile per legge. Nel caso in cui per errore o dimenticanza tali informazioni non vengano inviate la multa può arrivare fino a 1.000 euro.

È da precisare che la comunicazione dei dati del conducente della vettura non esonera il proprietario dal pagamento della multa. La legge infatti parla di “responsabilità solidale del proprietario dell’auto con l’effettivo conducente”. Il pagamento della multa al momento della violazione del codice della strada può essere richiesto per diritto sia al proprietario che al conducente del veicolo in questione.

Nel caso in cui la violazione del codice della strada viene commessa da un minorenne, la responsabilità è sempre e solo dei genitori, i quali hanno l’obbligo di sorveglianza sul figlio. Sono quindi il padre e la madre a dover pagare la multa per conto del figlio, a meno che non dimostrino di non aver potuto impedire il fatto.

Una sentenza della Corte di Cassazione dell’ottobre 2016 stabilisce infatti che per evitare di pagare la multa per un’infrazione commessa da un’altra persona con la nostra auto, bisogna dimostrare che il mezzo al momento della violazione del codice della strada circolava contro la nostra volontà.

Ma non basta comunicare di non sapere che qualcun altro guidava la nostra auto o aveva preso le chiavi di nascosto. Si deve anche dimostrare che tali chiavi erano state riposte in un luogo nascosto e sicuro. In sostanza c’è bisogno di un comportamento attivo da parte del proprietario, il quale deve provare di aver preso tutte le dovute precauzioni per evitare che altri potessero guidare la sua vettura.

Taggato con: , , , , , , , , , ,

LA TUA AUTO

Incidente stradale: senza cinture di sicurezza c’è risarcimento integrale dei danni?

Come noto, vi è l’obbligo sia per il conducente del veicolo che per i passeggeri di indossare la cintura di sicurezza. Qualora tale obbligo viene violato scatta la multa. Nel caso in cui il...

IN ITINERE

I mezzi di trasporto più strani della storia

Nel corso della storia ci sono stati molti mezzi di trasporto che, dopo essere stati inventati, non hanno avuto fortuna e sono rimasti inutilizzati e poi dimenticati. Vediamo quali sono. La ferrovia...

METEO

Sole fino al 25, poi peggiora con temporali

Inizio settimana con il sole, ma peggiora da giovedì 26. Tempo instabile anche per il Primo Maggio. Il clima caldo e il bel tempo saranno protagonisti fino al 25 Aprile, ma da giovedì 26 temporali...