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Olio motore: come controllare il livello

Verificare il livello dell’olio nel motore è uno dei controlli più importanti tra i tanti accorgimenti a cui dobbiamo sottoporre la nostra automobile, sopratutto prima di una partenza. Assicurarsi che il livello sia sempre ottimale, garantisce il corretto funzionamento del veicolo ed evita problemi alle parti meccaniche, che comporterebbero spese molto alte per le riparazioni.
Controllare il livello dell’olio motore è un’operazione piuttosto semplice e la maggior parte degli automobilisti si affida al “fai da te”. Nel caso però in cui si abbia poca dimestichezza con la materia è bene rivolgersi ad un esperto. Ma per non trovarsi del tutto impreparati in caso di necessità, ecco qualche consiglio pratico:

Controllo periodico: è consigliabile controllarne il livello dell’olio almeno una volta al mese. La prima cosa da fare è parcheggiare l’auto su una superficie piana e far raffreddare il motore. Indossare dei guanti, sia per limitare scottature, se accidentalmente si entra in contatto con le parti calde del motore, sia per non sporcarsi le mani. Inserire l’astina nel serbatoio dell’olio. Una volta estratta, pulirla con uno straccio pulito o carta assorbente, per capire se viene sporcato solo dall’olio motore. Ripetere l’operazione.

Controllare il livello: il livello del lubrificante deve essere compreso fra le due tacche dell’astina. Se è vicino al minimo, e se la vettura ha percorso meno di 150.000 km potrebbe esserci un problema: di solito infatti, il rabbocco è necessario solo ai tagliandi previsti, quindi meglio rivolgersi a un meccanico. Sia per i motori diesel che benzina, se il livello è sotto il minimo (o se la spia dell’olio è accesa), serve un rabbocco.

Rabboccare l’olio: per questa operazione è consigliabile recarsi presso un’officina o una stazione di servizio. Se invece si ha a disposizione l’olio della giusta gradazione si può procedere all’operazione. La sigla dell’olio da utilizzare è riportata sul libretto di uso e manutenzione (ad esempio “SAE 10W-40”). Svitare il tappo del flacone e, con l’aiuto di un imbuto, aggiungere lentamente l’olio senza superare il livello massimo, ma restando dentro l’intervallo indicato sulle tacche dell’astina. Controllare il livello ottimale dell’olio utilizzando ancora una volta l’astina.

Un consiglio per il fai da te: se avete a disposizione un flacone di olio avanzato dall’ultimo utilizzo, controllate che non sia aperto da più di un anno. A contatto con l’aria infatti, il lubrificate si ossida e le caratteristiche essenziali del prodotto perdono efficacia.

 

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