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Parabrezza ghiacciato: i rimedi fai da te e gli errori da evitare

L’inverno 2017 verrà ricordato come uno dei più freddi del secolo. Temperature gelide e ghiacciate notturne soprattutto in collina e montagna. Anche località in cui di solito non si raggiungono temperature polari durante la notte, quest’anno vedono scendere la colonnina i mercurio diversi gradi sotto la media stagionale.
Ed ecco che lasciando l’auto parcheggiata di notte al freddo, la mattina è molto frequente ritrovare il parabrezza completamente ghiacciato.

Magari per la fretta di partire a volte si utilizzano metodi non proprio efficaci che possono diventare addirittura dannosi per la sicurezza della nostra auto. Ecco alcuni pratici consigli per non commettere errori e danneggiare il parabrezza:

COSA FARE

  • il primo consiglio, ovviamente, è quello di accendere il veicolo, armarsi di pazienza e aspettare che il motore si riscaldi e accendere l’aria calda posizionandola al parabrezza. Se scegliete questo metodo, assicuratevi che i tergicristalli non siano azionati, eviterete di danneggiarli facendoli urtare sul ghiaccio;
  • un ottimo consiglio è quello di avere sempre a bordo una bomboletta specifica per la rimozione del ghiaccio, facilmente reperibile in negozi di forniture per automobili;
  • se il tempo stringe, oltre ad accende il motore e riscaldare il veicolo, si possono utilizzare un panno o un raschietto per facilitare l’operazione di rimozione del ghiaccio.
  • Rimedi fai da te esistono, sicuramente il più apprezzato è quello del meteorologo Ken Weathers che suggerisce di avere in auto, all’interno di uno spruzzino, una miscela composta da 1/3 di acqua e 2/3 di alcool denaturato. Anche in questo caso l’aiuto di un raschietto o un panno possono velocizzare l’operazione.
  • Se non avete a disposizione un raschietto, dell’acqua,  un prodotto ad hoc per sciogliere il ghiaccio , allora si può utilizzare, sempre con cautela, una carta di credito classica.

COSA NON FARE 

  • Non utilizzare mai il sale: oltre a graffiare il vetro, ne corrode lo strato interno in caso di crepa o scheggiatura;
  • No all’acqua bollente: sembra in rimedio più veloce, invece è il più dannoso. Lo sbalzo termico crea uno shock termico talmente forte da danneggiare irrimediabilmente il vetro e addirittura romperlo;
  • Non usare oggetti appuntiti cercando di rompere il ghiaccio, si rischierebbe di rompere il vetro stesso

PREVENIRE
Un metodo efficace per prevenire la formazione del ghiaccio sui vetri, è applicare un telo o un cartone sul vetro stesso.

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