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Surriscaldamento del motore, sintomi e cause. Cosa fare in caso di guasto

Il surriscaldamento del motore è un problema che si verifica soprattutto d’estate, quando le temperature esterne sono molto più alte delle medie stagionali. L’avaria può cogliere di sorpresa ovunque, sia in strade statali che in autostrada, e i danni possono essere anche molto costosi se non irreparabili. E’ quindi importante sapere come riconoscere il guasto e intervenire in tempo per contenere i danni al motore. In ogni caso il consiglio è quello di prevenire, svolgendo un’adeguata manutenzione al veicolo nell’arco dell’anno.

Cause
Tra le cause più comuni del surriscaldamento del motore c’è il difetto del sistema di raffreddamento che, se smette di funzionare, non riesce più a mantenere il motore ad un livello minimo di temperatura. Anche una perdita nel circuito di raffreddamento che quindi funziona parzialmente, nel radiatore o nella pompa d’acqua, può causare problemi al motore. Un’altra ragione che porta al raggiungimento di elevate temperature del motore c’è lo sforzo a cui viene sottoposto il motore nel caso di lunghe tratte senza sosta, o per la percorrenza di strade impervie o in salita.

Sintomi
Prima di arrivare alla classica fumata bianca che esce all’improvviso dal vano motore, ci sono diversi campanelli di allarme, più o meno evidenti, che potrebbero farci intuire e prevenire il problema. Innanzitutto ogni tanto è bene tenere d’occhio la temperatura del liquido di raffreddamento, se questa si alza troppo, arrivando a raggiungere livelli critici, vuol dire che il motore si sta surriscaldando. Quando la temperatura è molto alta il carburante non circola adeguatamente nel motore per l’eccessiva e massiccia presenza di vapore al suo interno.

Cosa fare in caso di guasto
Nel caso di malfunzionamento dell’impianto di raffreddamento o di perdite nel circuito con innalzamento delle temperature del motore, il consiglio è quello di accostare subito, di fermare il veicolo e aprire il cofano facendo circolare il più possibile aria per disperdere il calore. Nel caso in cui il surriscaldamento è causato da uno sforzo temporaneo dell’auto, la soluzione è molto semplice e far “riposare” la macchina per un po’ di tempo risolverà il problema. Solo quando il motore è freddo, bisogna controllare il livello dell’acqua e nel caso rabboccarlo. Se invece il problema avviene in un tratto di strada dove fermare l’automobile non è possibile, il consiglio è quello di guidare lentamente, spegnere l’aria condizionata, accendendo l’impianto di riscaldamento al massimo aprendo i finestrini, evitare accelerazioni o brusche frenate. In ogni caso è importante andare il prima possibile da un meccanico per controllare il problema.

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