Comunicati stampa

Uno sciopero basato su falsi motivi. SdP non chiude i caselli e non licenzia, ha solo sospeso i turni notturni in sette caselli dove di notte il traffico non c’è.

23 marzo – Nessun licenziamento e nessun casello chiuso, ma solo l’eliminazione di uno spreco e di un privilegio, con la sospensione del turno di presidio in sette caselli dell’A24 e dell’A25, dove di notte non c’è traffico di veicoli sufficiente.

Lo sciopero del 28 marzo si basa su motivazioni non vere. Basti pensare che nei sette caselli dove è stato sospeso il turno notturno, tra le ore 22 e le 6 del mattino, passano appena una trentina di mezzi. E si tratta di una media ottimistica. Se consideriamo, infatti, i passaggi sotto il Telepass e quelli con la Viacard, si può dire che parliamo di dieci/quindici macchine appena che transitano nei caselli manuali. Dunque di notte in questi sette caselli gli operatori di turno fanno una/due operazioni di pagamento ogni ora. Un spreco di risorse umane non giustificabile.

Una cosa però è importante: l’eliminazione del turno di notte non prevede né il licenziamento del personale, né il cambio di mansioni. Ma solo un uso più razionale delle risorse umane.

Per i clienti delle autostrade A25 e A25 la riorganizzazione non comporta la riduzione del servizio. Le stazioni resteranno regolarmente aperte e gli automobilisti potranno usare tranquillamente le casse automatiche, per pagare in contanti. Ricordiamo poi che tutte le nostre stazioni hanno il servizio carte, dove si può pagare con il Bancomat, senza nessuna spesa aggiuntiva e senza neanche inserire il Pin. Stesso discorso per chi ha le schede Viacard o ha installato il Telepass.

Strada dei Parchi ricorda che la questione della sospensione dei turni notturni ha visto il pronunciamento del TAR Lazio, che ha accolto la scelta della Concessionaria rispetto alla posizione espressa dal Ministero in merito proprio alla gestione del personale nei turni di notte.

La Concessionaria ricorda poi che dal 2003, quando è iniziata la sua gestione, non solo non ha mai fatto ricorso a provvedimenti di licenziamento collettivi, ma ha sanato anche situazioni lasciate in sospeso dalla precedente gestione. SdP nel 2004 ha infatti assunto circa un centinaio di dipendenti stagionali del periodo di gestione pubblica, precari che erano ricorsi al Giudice del Lavoro.

Alla luce di queste situazioni oggettive, la società SdP non comprende le ragioni dello sciopero, che sono fondate su falsi presupposti e altrettante false affermazioni, sia riferite ai rischi per la qualità del servizio agli utenti, sia riguardo ad immaginari e non meglio precisati “rischi di desertificazione del territorio”.

 

Consigli ai viaggiatori: durante lo sciopero i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi per l’assenza degli addetti alla riscossione ai caselli. Le postazioni chiuse sono riconoscibili dal semaforo rosso acceso e saranno comunque interdette dall’apposita asta chiudi pista.
Rimarranno regolarmente aperti (semaforo verde), invece, i varchi con cassa automatica – in cui si può pagare sia con contante (le macchine danno resto), sia con carta di credito, Bancomat, Postamat o Viacard.
Aperti anche i “varchi gialli” del Telepass.
Un avvertimento importate: su A24 e A25 chi usa la carta Bancomat, Postamat o Viacard ai caselli non paga nessuna commissione bancaria e non deve digitare alcun codice personale. Basterà inserire la carta nella cassa automatica, che la restituirà dopo pochi secondi. Il pagamento del pedaggio sarà visibile sull’estratto conto che la banca invia al proprio cliente, ripetiamo senza nessun onere accessorio.
La società concessionaria ricorda inoltre che saranno garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti automatici per il pagamento del pedaggio che è dovuto per legge.
Rammentiamo ancora che anche chi non ha il Telepass potrà transitare sui “varchi gialli” dedicati al pagamento automatico. In questo caso le auto sprovviste di Telepass saranno però fotografate. Dopo qualche settimana i proprietari dei mezzi riceveranno per posta un bollettino di pagamento, che, senza aggravi, potrà essere pagato entro 15 giorni, anche contattando agevolmente il Centro Servizi (tel. 06.41592.470) che fornirà tutte le informazioni utili, poi scatteranno le sanzioni. Importante però conservare il tagliando d’ingresso, che attesta il percorso fatto e sarà utile in caso di contestazioni del pedaggio.
In caso di smarrimento del tagliando contattare uno dei PuntiBlu di A24 e A25 o seguire le istruzioni presenti sul sito www.stradadeiparchi.it o chiamare il numero 840.042121, con un solo scatto alla risposta.

Per le informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico e della viabilità si raccomanda di consultare il Televideo Rai e Mediavideo, di ascoltare i notiziari CCISS e Isoradio, di visitare il sito www.stradadeiparchi.it, il profilo Facebook di Strada dei Parchi e il servizio Twitter @stradadeiparchi.it con aggiornamenti sulla viabilità in tempo reale, 24 ore su 24, o chiamare il numero telefonico 840.042121.

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