L’organizzazione di Strada dei Parchi è fortemente orientata alla prevenzione dei rischi e alla gestione delle conseguenti emergenze, sono infatti previste procedure di monitoraggio e di intervento e piani di emergenza basati su protocolli e accordi operativi con gli enti competenti (Prefetture, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Protezione Civile).
Ciò sia nel caso l’emergenza insorga in ambito autostradale, con eventuale coinvolgimento delle aree circostanti, sia qualora interessi il territorio e l’autostrada rimanga coinvolta quale indispensabile struttura per assicurare l’afflusso dei soccorsi e la mobilità.
Tra i tipi di rischio vanno elencati quello:
- idrogeologico,
- sismico,
- per sversamento di sostanze inquinanti o pericolose,
- per incendio,
- per neve, ghiaccio, nebbia,
- per blackout elettrico.
che possono determinare limitazioni alla circolazione, compreso temporanei blocchi del traffico.
Nelle emergenze gli interventi sono attuati secondo le seguenti priorità:
- salvaguardia della vita umana e tutela dell’integrità fisica delle persone coinvolte e del personale di soccorso,
- mantenimento della funzionalità delle strutture,
- assicurazione della disponibilità dell’autostrada per garantire la mobilità dei soccorsi, il deflusso dei veicoli rimasti coinvolti, la riduzione della congestione a livello territoriale con l’uso dell’alternativa autostradale.
Nei periodi di maggiore criticità del traffico, quali ad esempio gli esodi estivi, Strada dei Parchi assicura la disponibilità di generi di primo conforto (acqua), tramite i Gestori di Ristoro delle Aree di Servizio, a disposizione della Polizia Stradale ed eventualmente del personale di Protezione Civile per la distribuzione alla clientela in caso di blocco prolungato del traffico.

