C’è un tratto dell’Appennino abruzzese che oggi guarda al futuro in piena sicurezza. Sull’autostrada A24, nei pressi dello svincolo di Tornimparte, sono stati riaperti al traffico sei nuovi viadotti completamente ricostruiti e adeguati ai più avanzati standard antisismici, segnando un ulteriore passo avanti nel grande programma di modernizzazione delle autostrade A24 e A25.
L’intervento restituisce agli utenti oltre quattro chilometri di carreggiate a piena capacità, riducendo drasticamente l’estensione dello scambio di carreggiata tra L’Aquila Ovest e Tornimparte. Se fino a pochi mesi fa le aree interessate dai lavori si sviluppavano per oltre quattro chilometri e mezzo, oggi resta soltanto un tratto di circa 500 metri, necessario per completare gli ultimi interventi sul viadotto Valle Orsara.
I viadotti sorgono a oltre mille metri di quota, tra Villagrande e Lucoli Alto, in un contesto montano tanto suggestivo quanto impegnativo. Le nuove opere, realizzate in struttura mista di acciaio corten e calcestruzzo, sono progettate per offrire maggiore resistenza, durabilità ed elasticità, nel rispetto delle più recenti normative tecniche e con una particolare attenzione all’inserimento paesaggistico.
La complessità dell’intervento è stata affrontata senza interrompere la circolazione, grazie a un’organizzazione dei lavori che ha consentito di operare su una carreggiata alla volta. Solo alcune attività particolarmente delicate, come gli abbattimenti controllati delle vecchie strutture e il varo dei nuovi impalcati, hanno richiesto brevi chiusure notturne. Una modalità operativa che ha permesso di coniugare sicurezza, continuità del servizio e rapidità di esecuzione.
Con la riapertura delle nuove opere salgono a 21 i viadotti già ricostruiti e riattivati nella tratta aquilana. Un risultato che avvicina il completamento della messa in sicurezza dell’intero collegamento tra L’Aquila Ovest e Tornimparte, destinato a diventare il primo tratto del sistema autostradale gestito da Strada dei Parchi a essere portato quasi integralmente ai più moderni standard antisismici.
“Oggi riapriamo oltre 4 chilometri in doppia carreggiata con nuovi viadotti tecnologicamente avanzati in coincidenza con gli spostamenti estivi, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura” ha dichiarato Costantino Ivoi, Amministratore Delegato di Strada dei Parchi. “Per un territorio che ha conosciuto da vicino le conseguenze del terremoto, questo traguardo assume un significato che va oltre l’ingegneria: significa investire nella sicurezza delle persone, nell’affidabilità dei collegamenti e nella competitività di un’infrastruttura essenziale per l’economia e il turismo del Centro Italia”.
Il percorso di modernizzazione prosegue ora anche lungo l’autostrada A25, dove stanno prendendo avvio nuovi interventi sui viadotti individuati come prioritari dal Commissario straordinario per l’adeguamento e la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25. Un impegno che Strada dei Parchi e il Gruppo Toto portano avanti con l’obiettivo di rendere la rete autostradale sempre più sicura, moderna e pronta ad affrontare le sfide del futuro.

