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Misura 3.k – le modalità di calcolo del pedaggio

La rete di Strada dei Parchi, così come gran parte della rete autostradale nazionale, è gestita a pedaggio cioè spetta la facoltà, in relazione a ciascuna percorrenza effettuata sui tratti di competenza, di applicare specifiche tariffe riscuotendo i relativi pedaggi.
Per l’applicazione del pedaggio i veicoli in transito sono distinti in cinque classi. Il criterio di classificazione applicato è definito “assi-sagoma” ove:

  • per “SAGOMA” si intende l’altezza del veicolo misurata in corrispondenza del primo asse, ed è il criterio con cui vengono classificati tutti i veicoli a due assi e consente di fissare due classi (A e B);
  • per “ASSI” si intende il numero degli assi di costruzione dei veicoli, anche se non toccano il piano stradale, ed è il criterio con cui vengono classificati tutti i veicoli ed i convogli costruiti a tre o più assi e consente di fissare le rimanenti tre classi (3, 4 e 5).

Il criterio di classificazione prevede la suddivisione dei veicoli esclusivamente sulla base della loro struttura fisica, senza tenere conto del tipo di trasporto (passeggeri o merci), e si articola in cinque classi.

Il pedaggio si calcola moltiplicando la tariffa unitaria (a chilometro) di competenza di Strada dei Parchi, maggiorata dell’importo di competenza di ANAS (di cui alla Legge 102/2009 e smi), per i chilometri, considerando che oltre ai chilometri tra casello e casello sono conteggiati i chilometri degli svincoli, delle bretelle di adduzione e dei tratti autostradali liberi prima e dopo il casello, costruiti e gestiti dalla Concessionaria. All’importo ottenuto si deve aggiungere l’IVA (22%) ed applicare l’arrotondamento, per eccesso o per difetto, ai 10 centesimi di euro. L’arrotondamento è applicato in maniera automatica senza alcuna discrezionalità da parte di Strada dei Parchi ed è disciplinato dal Decreto Interministeriale n° 10440/28/133 del 12.11.2001 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La tariffa unitaria applicata dipende dal tipo di veicolo utilizzato (5 classi) e dalle caratteristiche dei tratti autostradali percorsi (di pianura o di montagna).

Su alcune tratte autostradali, definite a sistema “semichiuso” (Lunghezza, Settecamini e Ponte di Nona), il pedaggio è indipendente dai chilometri percorsi; il calcolo dell’importo da pagare si basa su una lunghezza stabilita forfettariamente con l’approvazione del Ministero Concedente. Questi sistemi si differenziano da quelli “chiusi” nei quali il Cliente paga il pedaggio corrispondente al percorso effettuato.

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