Anche nel 2026 l’Abruzzo si conferma tra le regioni italiane con il mare più pulito e servizi di qualità: sono 16 le Bandiere Blu assegnate, lo stesso numero dell’anno precedente, a testimonianza di un impegno ormai consolidato nella tutela ambientale e nella gestione sostenibile del territorio.
Un risultato che abbraccia tutta la costa adriatica, dalla provincia di Teramo fino al confine con il Molise, e che include anche due preziose realtà interne, i laghi di Scanno e Villalago, simbolo di una balneabilità che guarda anche alla montagna.
Per chi viaggia lungo le autostrade A24 e A25, le spiagge Bandiera Blu abruzzesi rappresentano mete facilmente raggiungibili, ideali per una pausa estiva tra mare, natura e borghi.
Costa teramana: sette Bandiere Blu in sequenza
Il tratto iniziale del litorale abruzzese, raggiungibile comodamente dalla A24 con uscita verso la costa adriatica, è il più premiato in assoluto: ben sette comuni consecutivi, un caso raro nel panorama nazionale.
Da nord verso sud:
- Martinsicuro con le rinomate spiagge di Villa Rosa e Martinsicuro.
- Alba Adriatica, la celebre “Spiaggia d’Argento”.
- Tortoreto, con ampi arenili sabbiosi e vita notturna.
- Giulianova, storica località, tra porto turistico e lungomare alberato.
- Roseto degli Abruzzi, con tratti differenziati tra nord, centro e sud.
- Pineto, tra le località più iconiche per la presenza della pineta e della Torre di Cerrano.
- Silvi, porta d’ingresso verso l’area pescarese, località di villeggiatura storica.
Dall’A24 (Roma–Teramo) bastano pochi minuti per raggiungere questo tratto di costa: è la scelta ideale per famiglie e per chi cerca comfort, stabilimenti attrezzati e fondali bassi.

Pescara: il cuore urbano del litorale
Scendendo lungo l’Adriatico si incontra Pescara, unico comune della provincia a ottenere la Bandiera Blu anche nel 2026.
Le aree premiate sono:
- Riviera Nord/Centro
- Riviera Sud
A queste si aggiunge il riconoscimento per l’approdo turistico del Marina di Pescara, segno dell’attenzione anche alla portualità e ai servizi nautici.
Attraverso la A25 (Torano–Pescara) si arriva direttamente sul mare: Pescara è perfetta per chi vuole abbinare spiaggia, vita urbana e collegamenti rapidi.

Costa dei Trabocchi: sei perle tra natura e tradizione
Proseguendo verso sud, la provincia di Chieti concentra sei Bandiere Blu lungo uno dei tratti più suggestivi dell’Adriatico, la Costa dei Trabocchi, caratterizzata da calette, scogliere e antiche macchine da pesca in legno.
Le località premiate sono:
- Francavilla al Mare storica località di balneazione, tranquilla e attrezzata, ideale per le famiglie.
- Ortona che comprende le località Foro, Lido Riccio e Lido dei Saraceni in una sequenza di insenature, baie, scogliere e promontori a picco sul mare con una ricca vegetazione di tipo mediterraneo, come nei celebri Ripari di Giobbe.
- Fossacesia adagiata sulle dolci colline della provincia teatina e incoronata dalla splendida Abbazia cistercense di San Giovanni in Venere, che domina dall’alto del Promontorio di Venere l’ampio golfo sottostante.
- Torino di Sangro con un litorale di circa sei chilometri equamente diviso tra la spiaggia sabbiosa della località “Le Morge” e quella ghiaiosa di “Costa Verde”.
- Vasto con più tratti premiati, da Punta Aderci a San Tommaso, dalle piccole calette a nord fino alla grande spiaggia attrezzata di Vasto Marina.
- San Salvo dove prosegue la grande spiaggia di Vasto Marina, arricchita dal Porto Turistico “Le Marinelle”.
Dall’intersezione A25-A14 si accede facilmente a tutta la costa, ma l’itinerario verso la costa sud permette di raggiungere un mare più selvaggio, perfetto per chi cerca paesaggi autentici e percorsi slow, anche in bici lungo la Via Verde dei Trabocchi, una pista ciclopedonale di oltre 40 km che collega Ortona a San Salvo.

I laghi Bandiera Blu: la balneabilità in montagna
Accanto al mare, l’Abruzzo conferma due eccellenze assolute per l’acqua dolce:
- Lago di Scanno
- Villalago (spiaggetta)
Si tratta di una peculiarità rara in Italia: due destinazioni lacustri di montagna, oltre i 1.000 metri, premiate per la qualità delle acque e del contesto ambientale.
Entrambe le località sono facilmente raggiungibili dalla A25 con uscita da Cocullo verso la Valle del Sagittario: perfette per chi cerca un’alternativa al mare, tra natura, silenzio e temperature più fresche.

Viaggiare lungo A24 e A25: il mare a portata di autostrada
Le autostrade A24 Roma–Teramo e A25 Torano–Pescara rappresentano il collegamento diretto tra l’entroterra appenninico e la costa abruzzese, consentendo di raggiungere in breve tempo tutte le principali località Bandiera Blu.
- A24: ideale per raggiungere la costa teramana
- A25: asse strategico verso Pescara e la costa teatina
- Collegamenti rapidi verso aree interne e laghi
La conferma delle 16 Bandiere Blu 2026 dimostra la continuità degli investimenti in depurazione, servizi, gestione dei rifiuti e tutela ambientale, elementi alla base dei criteri internazionali della FEE. Un sistema che rende l’Abruzzo una destinazione facilmente accessibile, dove in meno di un’ora si può passare dalla montagna al mare.

