Tradizioni

Sangue, sudore e gloria: è la Corsa degli Zingari a Pacentro

Si corre il prossimo 7 settembre, come sempre la prima domenica di questo mese che apre le porte dell’autunno, ma è una tradizione che affonda le radici nell’epoca romana e nel corso dei secoli si è evoluta mettendo insieme pagano e sacro: è la Corsa degli Zingari di Pacentro. Una gara estrema che si corre a piedi scalzi, una competizione nella quale i concorrenti si sfidano tra loro ma soprattutto sfidano sé stessi in onore della Madonna di Loreto. I giovani di questo bellissimo paese del Parco Nazionale della Majella salgono su un costone roccioso del colle Ardinghi e, al suono della campana della chiesa della Vergine, si fiondano lungo il ripido sentiero fino al torrente Vella, quindi risalgono le vie del paese fino a raggiungere l’altare della Madonna. Quello è il traguardo dove le piaghe sanguinolente dei piedi vengono medicate e dove avviene la proclamazione del vincitore.

Un tempo, al vincitore veniva dato in premio il Palio e cioè della stoffa per farsi cucire un vestito. Oggi è diverso ma rimane intatto l’attaccamento a un rito di origini antiche che si intreccia con la leggenda secondo la quale a questa corsa partecipavano in particolar modo ragazzi che non possedevano nulla, né scarpe, né vestiti, definiti per questo “zingari”. Una prova durissima che secondo la narrazione veniva utilizzata dal condottiero Jacopo Caldora per scegliere i giovani più validi da arruolare nel suo esercito di mercenari.

Madrina d’eccezione dell’edizione 2025 è la conduttrice Rai Eleonora Daniele affiancata dal testimonial ufficiale Giuseppe Cederna insieme al giornalista Gioacchino Bonsignore, allo storyteller Nicolas Zappa e allo chef-influencer Davide Nanni che curerà uno speciale momento culinario direttamente lungo il tracciato di gara.

Informazioni e contatti: Associazione Culturale Corsa degli Zingari

Foto di copertina: Eduardo Gentile

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