Sicurezza

Temporali di fine estate: i consigli di guida sotto la pioggia

Nel passaggio dalle ondate di caldo dell’estate al clima più mite del primo autunno sono molto frequenti gli acquazzoni improvvisi, estremamente pericolosi per chi è al volante. Come ci si deve comportare quando si è alla guida sotto una forte pioggia e il manto stradale è bagnato?

Per evitare le numerose insidie che la strada nasconde è utile seguire alcuni pratici consigli sulla guida in caso di pioggia:

  • Massima attenzione al volante: spegnere tutte le distrazioni, ad esempio cellulare e radio, e concentrarsi esclusivamente sulla guida. Tenere sempre una mano sul volante. Mentre ci si concentra sulla strada, dare un’occhiata dietro al veicolo con il retrovisore e sui lati in modo da avere una panoramica a 360 gradi di ciò che accade e prevenire eventuali pericoli;
  • Fari accesi: in Italia, e in molti paesi, accendere i fari anabbaglianti è obbligatorio anche di giorno e quando non piove, tuttavia in condizioni di pioggia assicurarsi che siano accesi anche in pieno giorno. Questo renderà più facile vedere cosa c’è davanti ed essere più visibile agli altri, prevenendo eventuali incidenti;
  • Mantenere una distanza di sicurezza adeguata: non si può mai sapere cosa gli altri utenti della strada stanno per fare o cosa potrebbe accadere a te! In caso di pioggia, la distanza di sicurezza deve essere aumentata, raddoppiando o triplicando quella normale a causa del ridotto attrito della strada bagnata e della visibilità limitata;
  • Rispettare i limiti di velocità: in caso di pioggia su tutte le autostrade italiane il limite di velocità scende da 130 k/h a 110 km/h per prevenire al meglio i pericoli causati da una guida in condizioni climatiche sfavorevoli;
  • Attenzione all’aquaplaning: questo fenomeno si verifica quando si crea un “cuscinetto d’acqua”, che compromette il contatto tra le gomme e l’asfalto e la trazione si riduce significativamente. Non essendoci più attrito tra le due superfici, per effetto del “galleggiamento” che si viene a creare, non si è in grado di far rallentare o cambiare direzione al veicolo che resta solo soggetto alle regole della fisica. Tanto maggiore lo spessore dell’acqua e la velocità dell’automezzo, quanto più l’effetto si amplifica compromettendo la tenuta della strada;
  • Occhio ai freni: ricordare sempre che i freni possono essere influenzati dall’acqua. I freni a tamburo bagnati diminuiscono considerevolmente la capacità d’arresto, quindi evitare brusche frenate;
  • Attenzione maggiore guidando di notte: le motociclette o anche altre auto di colore scuro possono essere mimetizzate dal luccichio delle gocce di pioggia sui finestrini laterali e sugli specchietti retrovisori. La visibilità potrebbe risultare ridotta, quindi massima concentrazione sulla strada e sui veicoli che la percorrono.

Prima di metterti in viaggio, ricorda sempre:

  • di controllare lo stato di conservazione delle spazzole dei tergicristalli anteriori e posteriori: se sono usurate, sostituiscile immediatamente;
  • di controllare la profondità del battistrada degli pneumatici: per quelli estivi o all seasons i solchi dovrebbero avere una profondità minima di 3mm, che per gli invernali sale a 4mm;
  • di mantenere l’impianto di aria condizionata efficiente: in caso di brusco calo della temperatura, può evitare la formazione di condensa sui vetri.

 

 

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