L’Aquila apre il suo anno da Capitale Italiana della Cultura 2026 come la partenza di un grande viaggio: con un passo deciso, uno sguardo rivolto al futuro e la consapevolezza di portare con sé una storia fatta di resilienza, identità e rinascita.
Sabato 17 gennaio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà in città per inaugurare ufficialmente questo percorso simbolico e culturale, prendendo parte alla cerimonia istituzionale del mattino all’Auditorium della Guardia di Finanza a Coppito.
La direzione artistica del Maestro Leonardo De Amicis scandirà gli interventi e i momenti musicali, con la partecipazione di Giorgio Pasotti, Simone Cristicchi, Viola Graziosi, Amara, Simona Molinari e Gianluca Ginoble (Il Volo), che porteranno voci, suoni e narrazione dentro un rito civile di apertura che parla al Paese oltre che alla città. Tra gli interventi istituzionali sono previsti quelli del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, del Sindaco Pierluigi Biondi e del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Dal pomeriggio, il testimone passa allo spazio urbano: dalle 16:00 alle 22:00 il centro storico diventa un palcoscenico a cielo aperto, orchestrato dalla regia di Marco Boarino. Il programma si articola in quattro atti distinti — ognuno con titolo, orario e luogo — che compongono un unico racconto di luce:
“Sotto un unico cielo” – Drone show
Ore 17:30 | Fontana Luminosa (Piazza Battaglione Alpini)
Uno spettacolo aereo inaugura la sequenza serale, disegnando nel cielo figure e simboli del territorio e del suo motto, “Un territorio, mille capitali”. È il segnale d’avvio che chiama a raccolta cittadini e visitatori.
“Il viaggio della luce” – Parata con DUNDU
Subito dopo il drone show | Da Fontana Luminosa lungo Corso Vittorio Emanuele II
La grande figura luminosa DUNDU guida una passeggiata collettiva, trasformando il corso in un fiume di persone, suoni e coreografie che scorrono verso piazza Duomo: un vero itinerario di partecipazione nel cuore della città.
“La Città Celestiale” – Spettacolo di piazza
Ore 18:15 circa | Piazza Duomo
Qui il racconto entra nel suo quadro scenico: performance, musica e immagini intrecciano storia e futuro di L’Aquila, rievocando la sua vocazione di città alta, spirituale, contemporanea.
“Faro 99” – Accensione dell’installazione
A seguire | Visibile da più punti del centro
L’accensione di Faro 99 è la firma luminosa della giornata: un segnale che resta e orienta, come un faro nautico per chi viaggia di notte. Chiuderà il percorso la replica del drone show alle 20:30 alla Fontana Luminosa.
In questo disegno il viaggio non è solo metafora: è la forma stessa dell’evento, un percorso in quattro tappe che parte dal cielo, attraversa le strade, si concentra in piazza e infine lascia una luce accesa a testimoniare l’inizio dell’anno. Un racconto che riunisce il passo istituzionale del mattino alla partecipazione popolare del pomeriggio e della sera sotto un unico cielo.

L’omaggio lungo l’A24: un cartello che è già racconto
Ogni viaggio ha un segnale che indica la strada maestra verso una meta.
Per questo Strada dei Parchi ha voluto dedicare a L’Aquila un grande cartello turistico lungo l’A24, tra le uscite L’Aquila Ovest e L’Aquila Est, visibile in entrambe le direzioni: un omaggio ai simboli cittadini e un invito ad esplorare un territorio che nel 2026 sarà il fulcro di oltre 300 eventi. Protagonista del pannello sono il Mammut del MuNDA, da poche settimane ritornato alla sua sede storica nel Forte Spagnolo, e la facciata della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, che risplende come un faro nella memoria collettiva da oltre 700 anni.

Come partecipare alla giornata inaugurale
Chi vorrà prendere parte all’avvio di questo cammino potrà raggiungere il centro storico nel pomeriggio, utilizzando le uscite dell’autostrada A24 L’Aquila Ovest (per chi proviene da Roma/A1) o L’Aquila Est (per chi arriva da Teramo/A14) e seguendo le indicazioni per il centro.
Per chi preferisce seguire da casa, la cerimonia istituzionale del mattino sarà trasmessa in diretta su Rai3 dalle 10:45 e condotta da Francesca Fagnani e Paride Vitale, oltre che sui canali social del Comune dell’Aquila.
Un anno da attraversare insieme
Il 2026 dell’Aquila sarà un viaggio lungo dodici mesi, fatto di grandi mostre, riaperture simboliche e iniziative che ridisegneranno il rapporto tra città, cultura, territorio e comunità.
Un percorso che Strada dei Parchi accompagna con orgoglio, sapendo che ogni strada, ogni galleria, ogni viadotto è il ponte che unisce storie che meritano di essere raccontate.
E questo viaggio, oggi, comincia davvero.


