L’estate aquilana entra nel vivo con il ritorno dei Cantieri dell’Immaginario, la rassegna promossa dal Comune de L’Aquila e coordinata dal Teatro Stabile d’Abruzzo che, anche quest’anno, trasforma piazze, teatri, chiese e luoghi simbolo della città in un grande palcoscenico diffuso. Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026, la manifestazione assume un significato ancora più speciale, inserendosi in un programma straordinario che sta richiamando visitatori da tutta Italia.
Ad inaugurare l’edizione 2026 è stato un ospite d’eccezione: Roberto Bolle, protagonista del gala internazionale “Roberto Bolle and Friends” sulla scenografica Scalinata di San Bernardino, accompagnato da alcune delle più importanti stelle della danza mondiale. Ma il cartellone non si ferma qui: fino al 6 agosto andranno in scena oltre trenta spettacoli, tra musica, teatro, danza e comicità, portando a L’Aquila artisti del calibro di Nicola Piovani, Stefano Bollani, Giovanni Allevi, Giorgio Panariello, Arisa, Ermal Meta e molti altri.

I Cantieri dell’Immaginario rappresentano una delle occasioni più affascinanti per scoprire una città che nel 2026 vive una stagione culturale irripetibile. Passeggiare tra le vie del centro storico significa imbattersi in mostre, installazioni, concerti ed eventi che raccontano la straordinaria capacità di rinascita dell’Aquila e il suo patrimonio artistico. Tra gli appuntamenti più attesi spicca la mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo”, che ha riportato temporaneamente in città, dopo quasi quattro secoli, la celebre Visitazione di Raffaello, realizzata per la famiglia Branconio e destinata alla loro cappella nella chiesa di San Silvestro ma sottratta da un viceré spagnolo e portata in Spagna, dove oggi si può ammirare al Museo del Prado di Madrid. Il capolavoro è esposto fino al termine di settembre al MuNDA in un inedito confronto con la Visitazione di Jacopo Pontormo, offrendo ai visitatori un evento di rilevanza internazionale.

Per chi raggiunge L’Aquila attraverso l’autostrada A24, l’estate 2026 offre dunque l’occasione perfetta per unire spettacolo, arte e scoperta del territorio. Dai grandi eventi dei Cantieri dell’Immaginario alle mostre che celebrano il Rinascimento, fino ai numerosi appuntamenti culturali diffusi nel centro storico, il capoluogo abruzzese si conferma una meta capace di sorprendere e raccontare, attraverso la cultura, la propria identità più autentica.

